Posizionamento di impianto di betonaggio

In questo articolo vedremo il posizionamento di impianto di betonaggio.

Un’azienda o un imprenditore che opera nel campo dell’industria edilizia può in una determinata fase della sua carriera professionale decidere di ampliare il suo campo di interesse e può giungere alla determinazione di costruire  un impianto di betonaggio commerciale.

Il primo passo da compiersi è l’individuazione del sito ove creare l’impianto di betonaggio e di conseguenza la ricerca di una posizione appropriata  diventa di primaria importanza dal punto di vista geografico in quanto la relativa centralità dell’impianto rispetto all’intorno di servizio influisce non poco sia sulla qualità del calcestruzzo, che minimizza il tempo di impiego tra impasto e getto e sui minori costi di trasporto.

Ma influisce altresì, anche sui costi iniziali di formazione dell’impianto stesso, infatti una posizione di centralità urbanistica mette a disposizione dell’impianto tutte quelle opere di urbanizzazione già in essere, come collegamenti viari, impianti di servizio elettrici, telefonici, acquedotto e fognatura ecc. già in opera. 

In secondo luogo l’area deputata a ricevere l’impianto deve essere abbastanza estesa e capace di ospitare i vari comparti, l’impianto di betonaggio vero e proprio per circa 2000 mq, le cabile degli impianti elettrici, le aree di stoccaggio della sabbia e della ghiaia, deposito materiali e mezzi mobili,  i nastri trasportatori, i laboratori, aree per il personale, per un complessivo minimo di circa 10.000 mq.

E’ compito del progettista, infine, creare di concerto con l’imprenditore, il layout dell’impianto con il posizionamento delle unità operative e dello studio della viabilità interna e di quella di immissione e razionalizzazione sulla strada pubblica.

Dimensionamento impianto

Il dimensionamento dell’impianto è la fase iniziale della progettazione, occorre pertanto conoscere il potenziale bacino di utenza e il suo  sviluppo urbanistico, l’economia della zona, i costi della materia prima, i costi fissi.

Da questo è possibile dedurre la migliore configurazione dell’impianto e la quantità oraria di produzione, tenendo presente che è buona norma aumentare del 20/25% la potenzialità dell’impianto in quanto la resa teorica è di fatto inferiore per tale valore a quella effettiva.

L’imprenditore non sempre è esperto di impianti di betonaggio e può essere in dubbio sul modello da acquistare, a ciò si può facilmente ovviare rivolgendosi ad aziende che progettano e producono gli impianti, come è la FLUIDO IMPIANTI, che sono ben felici di soddisfare ogni richiesta e di trovare la giusta soluzione o configurazione che sia la più ottimale possibile. 

Personale addetto all’impianto

Attualmente i moderni impianti di betonaggio utilizzano macchinari comandati da centraline computerizzate  per un processo produttivo completamente automatizzato, però l’apporto di intelligenza umana è sempre richiesta, e pertanto la presenza e il controllo delle fasi lavorative e di produzione è sempre affidato ad operatori di grande  capacità ed esperienza; e inoltre, la capacità produttiva dell’impianto non può prescindere da una buona squadra di manutentori che conoscano perfettamente il funzionamento delle macchine ed intervengano in caso di necessità o avaria o sostituzione di pezzi meccanici o oleodinamici in assoluta sicurezza.

Ogni impianto di betonaggio è oggi dotato di apposito laboratorio per la preparazione delle miscele dei componenti il calcestruzzo e per le prove a compressione dei modelli cubici (provini in calcestruzzo) per testare la resistenza; pertanto ogni impianto deve avere al suo interno anche adeguato personale tecnico che indirizza la produzione verso standard qualitativi certificati.       

Composizione dell’impianto: Macchina miscelatrice

La macchina miscelatrice si divide in due sezioni, una di agitazione  forzata e una con scarico automatico, dipendenti dal metodo di agitazione.

La sezione a miscelazione forzata è la sezione principale e può mescolare i calcestruzzi con diversi gradi di consistenza che vanno dal fluido al semi-secco, al secco.

La macchina miscelatrice con scarico automatico agita principalmente il calcestruzzo fluido e raramente viene impegnata nell’impianto di betonaggio.

Inoltre, la miscelazione forzata si ha tramite miscelatori planetari  il cui  movimento simultaneo di rotazione e di rivoluzione dei bracci di miscelazione comporta una completa omogeneità all’impasto con risultato di qualità superiore e in tempi contenuti, altri miscelatori sono ad albero orizzontale singolo, altri ad albero orizzontale gemellati con la caratteristica della  trasmissione diretta mediante motoriduttore con giunto elastico ad alto rendimento dell’intera catena cinematica.

Le migliori prestazioni però sono da aceri versi ai miscelatori bialbero.

Sistema di pesatura

Il sistema di pesatura dei componenti il calcestruzzo è uno dei sistemi importanti dell’impianto di betonaggio.

Da esso dipende la qualità del calcestruzzo e i relativi costi di produzione.

Il sistema ha tre modi di pesatura: la  pesatura aggregata; la pesatura di polveri; la  pesatura di liquidi. 

La pesatura avviene in maniera differenziata a seconda della grandezza dell’impianto, ovvero in funzione della produzione misurata in mc/h.

 Per impianti fino a 20 mc/h  l’aggregato (sabbia, pietra) e cemento  vengono pesati separatamente con una bilancia, così come il volume di acqua e liquido. 

Mentre per impianti di dosaggio con produzioni superiori, ogni componente il materiale viene ancora pesato separatamente ma con pesatura tramite bilance elettroniche computerizzate. 

Sistema di trasporto

Il sistema di trasporto dell’aggregatopuò avvenire tramite tramoggia o tramite nastri trasportatori.

La tramoggia ha il vantaggio di essere poco ingombrante mentre  il nastro trasportatore ha il vantaggio di trasportare il materiale da luoghi di stoccaggio posti a distanza, con alta resa e pochi guasti e facile manutenzione, ed è un buon sistema circa la produttività complessiva dell’impianto di miscelazione.

Il Trasporto delle polveri di cemento o polveri minerali o ceneri volanti avviene mediante sistemi a coclea con spirali, coclee metalliche in ferro o acciaio, a spirali continue sia singole che assemblate su albero o tubo in ferro o acciaio.

Il trasporto di liquidi è riferito principalmente alle miscele di acqua e liquidi, che vengono trasportati tramite pompe.

Sistema di stoccaggio

I sistemi di stoccaggio dei materiali componenti il calcestruzzo è costante per qualsiasi tipo di impianto, infatti l’aggregato sabbia e ghiaia è posizionato all’aria aperta mentre le polveri, che hanno bisogno di protezione maggiore, sono stoccati in capannoni al chiuso ed al riparo dell’umidità.

Sistema di controllo

l sistema di controllo dell’impianto di betonaggio è il i forza dell’intero set di attrezzature delle centrali di betonaggio e degli impianti di stoccaggio e la loro movimentazione, mediante quadri di comando e automazione che consentono la gestione anche grandi distanze all’interno del sito o cantiere,  e sono altresì gestibili con sistemi di telecontrollo o assistenza remota.

Il  sistema di controllo ha diverse funzioni in base alle diverse esigenze dell’utente e alle dimensioni dell’impianto di calcestruzzo.

Il sistema di controllo di un grande impianto di dosaggio è relativamente complicato, assumendo componentistica automatizzata per il controllo e  la misurazione di umidità tramite sonde, igrometri, controllo dei nastri trasportatori, sonde anti intasamento, controllo satellitare dei mezzi mobili.

La  FluidoImpianti s.r.l. con sede in Barberino/Tavernelle è leader nella progettazione e costruzione di macchine oleodinamiche e pneumatiche applicate agli impianti di betonaggio, vi si trovano nelle vasche di stoccaggio degli inerti e lo scarico tramite i nastri trasportatori o serrande pneumatiche, nella pesatura nelle celle di carico, abbinamenti per la gestione del ciclo del calcestruzzo.

La FluidoImpianti s.r.l. esegue ogni progetto con cura ed offre un servizio personalizzato per soddisfare le esigenze del cliente.