Macchine per la lavorazione della plastica

Quali sono le migliori Macchine per la lavorazione della plastica? Scoprilo in questo articolo.

Versatilità delle materie plastiche

La plastica è un materiale versatile e ci sono molti modi per essere utilizzata, attraverso l’utilizzo delle macchine per la lavorazione della plastica.

Sono disponibili in vari gradi di morbidezza, rigidità e resilienza rispetto a fonti di calore o ad urti e rotture per soddisfare le esigenze specifiche di ogni applicazione.

Indipendentemente dal fatto che vengano trasformati in componenti non flessibili come le parti stampate ad iniezione o in oggetti pieghevoli come la pellicola da imballaggio.

Le materie plastiche hanno un vantaggio:

le loro proprietà tecniche permettono loro di fare molta più lavorazione di altri materiali senza perdere ciò che rende queste sostanze uniche nel loro genere, ed è per questo che le industrie di vari settori la utilizzano per le confezioni o per parti dei propri prodotti, attraverso l’utilizzo delle macchine per la lavorazione della plastica.

Caratteristiche delle materie plastiche

A seconda delle loro proprietà, le materie plastiche sono divise in tre categorie.

– Materiali termoplastici, di cui si fa largo uso nel confezionamento delle bottiglie in PET per bevande, che hanno capacità di essere fusi diverse volte prima di diventare inefficaci.

– Elastomeri hanno alti gradi di deformabilità con elasticità che li rendono ottimi materiali utilizzati per gli elastici o pneumatici.

– Polimeri termoindurenti come quelli che si trovano all’interno di alcune parti di automobili resistono sia ai cambiamenti portati dal trattamento termico (come lo stampaggio ad iniezione) ma anche a qualsiasi prodotto chimico che vogliamo applicare direttamente sulla sua superficie.

Efficienza di produzione

Le macchine destinate alla lavorazione della plastica devono avere una produzione a basso consumo, ad alta produttività e avere un uso sostenibile delle risorse.

Inoltre è essenziale che la precisione del processo sia mantenuta ad un livello molto alto poiché ogni pezzo di plastica deve avere esattamente le stesse dimensioni o forma.

Questo richiede soluzioni a basso consumo come l’automazione per risultati ottimali!

Macchine ad estrusione

Per le macchine ad estrusione la tecnologia di trasmissione deve essere orientata al risparmio energetico e al basso consumo.

In questo modo, è possibile minimizzare le perdite di trasmissione così come ridurre il rumore di fondo durante il funzionamento aumentando l’affidabilità della macchina.

L’assenza di ingranaggi e un conseguente design più compatto assicura allo stesso tempo un ingombro ancora più ridotto per queste macchine di estrusione.

Gli estrusori sono macchine per la lavorazione della plastica, e non solo.

Estrudono una sezione del materiale applicando calore e pressione attraverso matrici o stampi che producono pezzi a sezione costante come tubi, profili, fogli e barre fatti di composti come gomma e polimeri termoplastici (come il cloruro di polivinile).

I tre campi di applicazione più comuni per questa tecnologia includono e sono impiegati in diversi capi dell’industria.

Calandre

L’uso della tecnologia a trasmissione diretta è una delle ragioni principali per cui i film plastici possono essere prodotti con risultati di alta qualità.

Dato che le fluttuazioni di coppia sono ridotte, anche quando si opera a basse velocità.

Grazie alle caratteristiche specifiche del convertitore in combinazione con i servomotori, la coppia di stallo quasi completamente compensata, la qual cosa è perfetta per le calandre usate come macchine per la lavorazione della plastica, in particolare per la produzione di pellicole in materia plastica di alta qualità.

Macchine per il soffiaggio

Il sistema di servo-pompa è un modo efficiente per ridurre il consumo di energia per le macchine soffiatrici.

I motori e i convertitori raffreddati ad acqua offrono una maggiore compattezza e una rapida dissipazione del calore che li rende ideali in questo caso.

Il processo di stampaggio per soffiaggio  è costituito daqueste fasi:

  • Per iniziare bisogna introdurre il materiale grezzo in granelli in un cilindro preriscaldato.
  • L’elevata temperatura fa si che il materiale diventi una pasta molle che  viene agitato per mezzo di una vite, poi viene estruso o iniettato in modo da ricavare una forma grezza a tubo in plastica (chiamato parison).
  • La preforma viene quindi posta e costretta uno stampo sagomato in funzione del design del prodotto che si vuole ottenere.
  • Viene immessa dell’aria utile a far gonfiare la plastica fino a farla combaciare alle superfici interne dello stampo.
  • Quando il materiale plastico si sarà raffreddato e indurito, l’apertura dello stampo rilascerà il prodotto finale.

Lo stampaggio per soffiaggio, permette di realizzare una grande varietà di prodotti con forme e colori secondo la fantasia dei designer e dei clienti.

Macchina termoformatrice

Il processo di termoformatura è un processo antico che è stato utilizzato per secoli per creare tutti i tipi di prodotti, compresi molti che diamo  per scontati e che ci circondano nella nostra vita quotidiana.

I fogli di plastica estrusi sono il punto di partenza per la termoformatura sottovuoto ma in alcuni casi può essere necessario un processo secondario, cioè il taglio per realizzare il tuo prodotto finale.

La termoformatrice è dotata di un sistema industriale di vuoto e riscaldamento, questi macchinari sono utilizzati come macchine per la lavorazione della plastica.

Il processo di formatura di fogli o lastre di plastica inizia preriscaldando il materiale in un bagno chimico, poi usando questa matrice riscaldata per aderire perfettamente su se stessa attraverso il differenziale di pressione tra due superfici che si toccano mentre sono raffreddate ai loro bordi in modo che si contraggano quando vengono a contatto modellandole in qualsiasi forma desiderata.

Lo stampaggio di plastica sottovuoto è un processo adottato e ben visto dai produttori che vogliono produrre i loro prodotti velocemente e a basso costo sui materiali.

Con le basse pressioni in gioco, hanno la possibilità di utilizzare con profitto stampi ricavati da materiali economici.

Macchine per stampaggio a iniezione

Le macchine per la lavorazione della plastica hanno varie tecniche di trasformazione dei materiali plastici, lo stampaggio a iniezione è una delle più diffuse.

Questo processo di produzione industriale consiste nel fondere il materiale plastico e iniettarlo ad alta pressione all’interno di uno stampo chiuso che sarà riaperto dopo che il prodotto si è raffreddato e solidificato.

Lo stampaggio a iniezione è una tecnica utilizzata da alcune tipologie di macchine per la lavorazione della plastica, per produrre grandi quantità dello stesso prodotto.

Per questo motivo, è utile nella produzione di parti e componenti come le attrezzature mediche o i giocattoli; i tappi delle bottiglie e i gusci dei telecomandi, scocche di auto e persino parti di aerei.

I vantaggi di questo tipo di sistema di produzione sono: alta produttività, bassi costi di produzione; la capacità di produrre prodotti con diversi colori e materiali.